Chalet design

Chalet design

Chi l’ha detto che uno chalet di montagna debba essere per forza un’abitazione non toccata dal tempo, con piccole finestre ed un interno che fa un po’ “Heidi”?
Nonostante certe caratteristiche strutturali siano dettate dalla necessità di difendersi dalle intemperie e dalla conformazione del luogo, certamente oggi è possibile pensare oltre, coniugando tradizione e design. Ed allora via libera finalmente a grandi vetrate che si aprono sul paesaggio e ci fanno sentire parte di esso, regalandoci l’emozione di rimirare la neve accanto al fuoco. Anche gli interni cambiano faccia, e così possiamo finalmente dire addio agli ambienti piccoli ed angusti tipici dell’architettura montana. Le stanze si aprono e fondono l’una nell’altra; nuovi open space prendono forma, dando vita ad una più godibile interazione fra gli ambienti. Nel living non può mancare un camino: potrà essere rivestito in pietra o seguire un profilo più minimal, quel che conta è che sappia regalare un rilassata atmosfera di benessere.
Tutto ciò senza dimenticare e perdere l’anima del luogo, un legame importante con la tradizione che non va certo snaturato ma semplicemente reinterpretato in chiave contemporanea. Come agire quindi per aprirsi all’architettura moderna senza perdere il contatto con il passato? Per prima cosa è importante conservare i materiali tipici della montagna, pietra e legno per le pareti come a terra. Perché moderno o rustico che sia, uno chalet resta sempre un rifugio magico e rassicurante.


Legno eterno
Il legno, nelle sue tante essenze e tonalità, è indispensabile nei moderni chalet di design come nei cottage più rustici; esso è a dire il vero un elemento chiave per mantenere il fascino, la bellezza e l’atmosfera confortevole dell’architettura di montagna. Dal soffitto con travi a vista, agli arredi fino ai pavimenti rivestiti con tavole dal carattere vissuto e materico, questo materiale antico ed unico è perfetto per esaltare il contrasto con la modernità del progetto. Accanto ad esso, la pietra (usata con parsimonia a spezzare l’uniformità materica del legno) e poi materiali contemporanei come il vetro, l’acciaio ed il ferro dal sapore industrial. Non so voi, ma io già mi sto immaginando con una calda tazza di tè ed una coperta a dondolarmi davanti ad un paesaggio innevato… su una poltrona di design ovviamente!

 

Crediti immagini
0. http://www.akb.ca/
1. http://clbarchitects.com/projects/the-barn/
2. http://www.jonathantuckey.com/work/rothaus/
3. http://www.reiulframstadarchitects.com/split-view-mountain-lodge/rra_havsdalen-41sren_harder_nielsenjpg

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